1 Arrivederci a Fiera 35 Lo sai che i popetti
2 Ave Mariapoli 36 Mamma, mamma, mamma
3 Brilla la Stella (1954) 37 Maria Regina del mondo
4 Brilla una stella (o Stornelli) 38 Mille oliveti
5 C’è una casa stella in cielo 39 Nel cuor soltanto un nome
6 Casa Lauretana 40 Nella notte scura
7 Chiara, tu sei la luce 41 Nome dolcissimo
8 Ciao, ciao, Mariapoli 42 O giovinetta
9 Come prima più di prima 43 O Vergina Maria, Immacolato Cor
10 Con quell’angelico saluto 44 Ogni creatura
11 Davanti ad un cuor senza pace 45 Ogni di’
12 Del bell’amore 46 Ora il silenzio avvolge la cortina
13 E’ tanto difficile capir 47 Partono i bastimenti
14 Entro canti, fiori e stelle 48 Pentimento
15 Era sera 49 Primo sole
16 Fior d’Israele! 50 Qual effluvio di canti
17 Fiori all’uomo vecchio 51 Quando la luna compare
18 Fiorito tra la rissa 52 Rosa mistica
19 Fortissima, vivissima! 53 Se te ne vai per Fiera
20 Gesù, il mo cuor T’attende 54 Sei mio
21 Giapoli (Mariapoli 1954) 55 7 dicembre (1979)
22 Giovanna d’Arco 56 Sfiorano le rose
23 Ha stabilito il cielo 57 Si slancian nel cielo
24 Il Focolare (Voria veder) 58 Si’, l’Ideale è splendido
25 Il Mondo riarso (Maria Assunta) 59 Siamo soldati
26 Inno internazionale (M.poli 1958) 60 Solo per te
27 Il tempo mi sfugge veloce 61 Stelle e lacrime (1968)
28 In alto i cor 62 Tutta la terra ignara
29 Invia i tuoi messagger 63 Tutto è dolor
30 Io sono l’Immacolata 64 Va’ sapienza
31 La città d’or 65 Vanno tutti sulle cime
32 La Desolata (Scende Maria) 66 Vieni c’e’ una strada
33 La gloria di Dio 67 Vittoria Dio ti darà
34 La tomba squilla 68
1. ARRIVERDERCI A FIERA
Arrivederci a Fiera
fra poco tutti insiem;
ci rivedremo a San Vittore,
racconterem per ore ed ore le novità!
Arrivederci a Fiera,
tra monti e valli ancor
con gli slovacchi e gli arabetti,
i cinesi ed i negreti
e i brasilian.
Arrivederci a Fiera,
l’incendio scoppierà,
per poi lanciarci in mezzo al mondo
già rinnovati nel profondo con l’unità.
2. AVE MARIAPOLI
Ave Mariapoli urbe del mondo
di tutti i popoli sogno giocondo;
per questa vita, lieta e serena,
forte ed ardita, che al ciel ci mena,
di Dio ci fa.
E’ una città magnifica
da monti circondata
tra prati, pini e rivoli,
è una città incantata.
Non è certo una favola,
ma pura verità:
che nella città nuova
si vive l’unità.
Ah! Ah! Ah!
Ave! città senza pari;
Ave! dai monti e dai mari,
tutti veniam, tutti veniam, tutti veniam
pa, pa, pa, pa, pa.
Nos spaccamunduli
sumus gucunduli!
sumus cristiani
etiam mariani
ad omnia popula
populorum, salve!
Salve!
Tranvier, studenti e medici
speziali e deputati,
entrati qui in Mariapoli,
son già parificati:
che valgono le cariche
se qui fratelli siam!
E’ tutto un Paradiso
dove c’è l’unità.
Ah! Ah! Ah!
Ave! Città senza pari…
3. BRILLA LA STELLA (1954)
Brilla!
Brilla la stella che la notte finì
e della Madonna il volto santo
apparì;
un’acie ordinata a battaglia
schierò;
lanciata il mondo a unifcar.
O nostri santi che in cielo
esultate,
Vergini sante, gloriose e
beate
noi vi invochiam:
questa città
col vostro amore guardate,
di vostri fiori la Chiesa
olezzate,
i vostri figli d’amore
infiammate,
clarificati glorificate,
vi sia fra tutti unità.
G.A.
Brilla…
O Sacerdote di Cristo
fra noi,
viva espressione
del nostro ideal,
tu porta a Dio
i nostri cuor,
porta di tutti la vita!
Vergin Maria dal ciel
benedica
l’Opera sua or ora fiorita
di cui sei tu
l’ambasciator,
ministro d’un nuovo
amor.
Lassù!
Gesù!
4. BRILLA UNA STELLA (o Stornelli)
Quassù sui monti all’aria pura
le pope e i popi sono un sol cuor;
vivono uniti senza paura, vivono
saldi nel primo amor.
Il loro sguardo ognor giulivo,
il cuore privo d’ogni dolor,
il labbro aperto sempre al sorriso,
che paradiso, che festa in cuor.
Il cuore caldo tiene un Tesoro:
val più dell’oro quell loro amor.
tutto è un gran fuoco, pare un bel gioco,
la terra e il cielo sorridon lor.
Brilla una stella nel ciel sereno,
già il mondo è pieno del suo chiaror;
invan le nubi tenta coprirla,
sempre più brilla nel suo splendor.
La sola stella che ci conduce
ci dona luce, ci dà calor,
è Chiara nostra, Chiara splendente,
stella lucente, sapienza e amor!
Il nostro Foco ha un grande amore
e nel suo cuore noi tutti siam;
è così grande, quasi infinito,
sempre più ardito, è solo amor.
Agogna Foco una meta rara,
d’essere Chiara e nulla più,
ma tale meta non è da poco
ché agogna Foco esser Gesù.
E qui Chiaretto è già incantato:
cos’ha sognato Chiara lo sa.
Il Paradiso è sul suo viso
ma un altro pezzo l’ha dentro al cuor.
Paolo di Tarso in forma bella
in te, Graziella, torna a parla:
nella tua grazia che Gesù accese
vergine Agnese, torni ad amar.
E tu Giosetti che aduni carte,
non ci vuoi arte per dir di te:
la segretaria sei senza pari,
e quanto impari volgi in amor.
Quale inviato di Gesù in terra
Paol disserra letizia e amor;
semplice e forte sfida la sorte
solo affidato al suo Signor.
Nel suo silenzio, raccolta e cheta,
Natalia allieta il focolar.
Gli occhi sereni, due fonti ameni,
danno certezza, felicità.
Contemplativa, dedita a Dio,
la Lia non vive che pel Signor;
quanti fratelli ha fatto belli,
ne ha fatto figli lieti d’amor.
Valeria forte, di fe’ colonna;
la vera donna dell’Evangel.
Conquista i cuori, sperde i timori,
con forza l’alme rapisce al ciel.
Palmira scruta di là dai monti
verso altre fonti di luce e amor.
Tutto asserena, senz’ombra e pena
e dona gioia, converte i cuor.
E Marilena dona Maria,
ridente e pia, letizia e amor.
Guarda la porta, in cielo assorta,
angelo nostro, spalanca i cuor.
Aletta, Aletta, mi fai volare,
mi fai sognare da sveglio il Ciel;
tra cielo e terra sei sempre tesa,
anima accesa di primo zel.
Maras è asceso lieto all’altare,
medico appare ora dei cuor;
ora la scienza si fa sapienza,
ci dona un cibo ch’è tutto amor.
Maria la Chiesa Vergine Madre
quale difesa stai di Gesù.
Gesù, la Chiesa, di cui sei Madre
accanto al Padre or ci sei Tu.
5. C’È UNA STELLA IN CIELO
C’è una stella in cielo
che risplende solo di Te,
Oggi è più lucente
e il creato guarda in su.
Ma le altre stelle
l’hanno vista da più lontano,
lievi e silenziose
son volate accanto a lei.
Non c’è nessuna stella
che non brilli là.
perché già si rispecchia
quella stella in lor,
e allor se guardi in ciel
vedi una stella sol
brillar per Te.
Se tu guardi in terra
dei Tuo regno in dilagar
nell’umanità
che ora amo sol per Te,
Tu la vedi bella
or non è più quella d’allor.
ma della Madonna
il lavoro cresce di già.
E la Tua preghiera
si realizza in mezzo a noi
e quel Tuo Abbandono
con l’ut omnes ora scompar.
Non c’è nessuna stella…
6. CASA LAURETANA
Un miracolo d’amor
noto solo agli angeli.
La sognò Maria
nel suo cuor
è tra i fiori
un umile fior.
V’è celato
un sacro mister
casa lauretana.
Nell’incanto
del primo amor
a tu a tu con Dio
E fra tutti regna il Signor
quasi un picciol
castello d’or.
Ha il profumo
d’un raro fior
casa lauretana.
Or Maria rivive nei cuor
Vergin, Sposa e Madre.
Nuova fonte
del Bell’Amor,
d’ogni speme
unico albor.
Qui la vita è contemplar
casa lauretana.
7. CHIARA, TU SEI LA LUCE
Chiara, tu sei la luce
che il Cielo al mondo dà:
con te viver vogliamo
nella tua realtà.
Mamma portaci sù
anche noi
a contemplar,
con te
sempre restare,
con Maria
e con Gesù.
Ti abbiamo donata,
per la Chiesa noi viviam;
su quella semiretta
verso Dio noi camminiam.
Maria forgi in noi
una Chiara
in ogni cuor
per darle tanta gloria
e per dirti
grazie ancor.
8. CIAO, CIAO, MARIAPOLI
Mille uccellini incantati dal sole
tutti colori dell’arcobaleno
hanno svelato divine parole
ma parto, parto con grande dolor.
Ciao, ciao Mariapoli, uno sguardo ancora
e poi per sempre ti lascerò.
Come una fiaba l’estate passa,
c’era una volta or non c’è più.
Eppure spera questo mio cuore
un sogno vero non può svanir
vedrò rinascere persone nuove
fra gioie e prove, nel mondo inter.
Mariapolita non ti voltare
un gran Tesoro nascondi in te
vedrai fiorire le città nuove
se amor ti muove, amor di Ciel!
9. COME PRIMA PIÙ DI PRIMA
Come prima più di prima,
t’amerò
la mia vita
per la vita ti darò;
oggi è festa
se ti incontro nel dolore
e s’illumina Parigi
più del sole.
Il mio mondo,
tutto il mondo
sei per me,
ogni volto
mi ricorda solo Te:
ogni giorno, ogni istante,
solamente Ti dirò:
come prima,
più di prima, t’amerò.
10. CON QUELL’ANGELICO SALUTO
Con quell’angelico saluto
aperto il ciel si rivelò
Iddio ti scelse quale madre
del Verbo Divino
che in te si incarnò.
Eletta stella, vergin bella
riporta il mondo all’unità
qual luminoso arcobaleno
congiungi a Dio l’Umanità.
Te sol vogliamo seguire
per quella via d’amore
di te immagini vive
onde rinasca il Signore.
Unite a Te in quella schiera
che vuole il mondo conquistar
abbiamo in Te la condottiera
che tutti gli errori trionferà
Te sol vogliamo seguire…
11. DAVANTI AD UN CUORE SENZA PACE
Davanti ad un cuor senza pace
tra pene, tormenti, dolore,
mi fermo
il creato si tace
rivedo il tuo volto, Signore.
La chiusa tristissima vita,
incredula d’esse capita,
incerta,
pian piano si sgela,
ma poi si rinserra smarrita.
Più duro, più triste, più amaro
risulta ad un cuor torturato
sperare,
per poi ripiombare
nel buio di prima imbuiato.
Ma lenta riprende ed affiora,
si scioglie, si apre prudente,
rispera, ripalpita allora
la tenera vita nascente.
Con l’anima chiusa in Maria,
rivedo la vita fiorire,
ringrazio di cuore il mio Dio
per chi non sa ancora capir.
12. DEL BELL’AMORE
Del Bell’Amore
dolce Madre santa
con Te nel cuore
tutto intorno canta:
viver con Te
per noi è paradiso,
parlar di Te
tutt’è sapienza e amor.
Nei rivi e prati in fior
e in ogni stella,
là dove la natura
è tutta bella,
noi vi scopriam ognor
quel tuo sorriso
che, se T’amiamo,
avremo in Paradiso.
Immacolata
di Gesù la Madre
assunta in Cielo
gloria Tu del Padre,
guarda su noi
che stiamo alla tua porta,
guarda su noi,
che Te vogliam seguir.
Vogliamo seguire Te
che sei la Via
aperta su Gesù
dolce Maria!
Vogliam riviver Te,
Vergine amata
e far di tutti
l’acie tua schierata.
13. È TANTO DIFFICILE CAPIR
E’ tanto difficile capir
Gesù Abbandonato il tuo
dolor
capire il vero amor
capire il tuo soffrir,
l’Amor che nulla chiede
e tutto dà.
Ma se Tu rivivi nel mio cuor
Gesù Abbandonato,
chiave d’or,
allora in me rifiorirà
l’Amore che nulla chiede
e tutto dà.
14. ENTRO CANTI, FIORI E STELLA
Entro canti, fiori e stelle,
la Mariapoli sbocciò;
la colmò di cose belle,
la Madonna che l’amò.
Giovinezza a Dio donate
hanno invaso la città;
e per legge si son date
quell’amor che fa unità.
Sol Maria è il vero capo,
che coi santi al centro sta,
invisibili cittadini,
di quest’unica città’.
Sol Maria è il vero capo
di quest’unica città.
15. ERA SERA
Era sera,
era sera
d’un giorno di festa,
ricordava il cuor di Maria.
Ella chiese,
ella chiese,
all’anima mia:
“Vuoi tu giurarlo?”
“Sì, te lo giuro
con tutto il mio cuor!”
16. FIOR D’ISRAELE!
Fior d’Israele!
Amor mi spinge a dir di Te parole,
o Vergin bella,
dolci come il miele,
fior d’Israele!
L’amore tuo, o Maria, tutto mi bea,
che mai sarà quando nel Ciel io sia!
In Paradiso con te,
In Paradiso con te,
In Paradiso con te,
o vaga stella
Immacolata
In Paradiso. (bis)
Campestre oliva!
In Te l’afflitto cor la pace trova
e l’alma torna, Vergin giuliva,
campestre oliva!
S’appressa ormai o Vergin la mia meta,
io sento l’amor tuo che al Ciel m’invita!
Al Paradiso con te,
al Paradiso con te,
al Paradiso con te,
o vaga stella
Immacolata
al Paradiso. (bis)
17. FIORI ALL’UOMO VECCHIO
O vecchio uomo,
quanto m’hai tormentato;
ora al tuo posto
regna solo Gesù!
Che brutti scherzi
tu però m’hai tirato:
non ritornar mai più!
Regna la pace,
canta l’amore
quando c’è l’unità!
solo una face
arde nel cuore:
la vita di G.A.
O uomo nuovo
quanta gioia m’hai dato,
da quando in terra
lascio vivere Gesù!
Or sul suo cuore
il nostro cuore è plasmato:
trionfa tu!
Regna la pace…
18. FIORITO TRA LA RISSA
Fiorito tra la rissa
nell’odio e nel terror,
un ideale angelico,
un gettito d’amor.
Una canzone ell’è
che accende la vita,
che annunzia Dio agli uomini,
che dice Unità.
Una canzone ell’è
che accende la vita,
che annunzia Dio agli uomini,
che dice G.A.
Qua tra i fratelli
in mezzo è la madre:
una famiglia
compone l’Amor.
È la famiglia
che nutre Maria,
Mistico Corpo
del dolce Gesù,
del dolce Gesù.
19. FORTISSIMA, VIVISSIMA!
Fortissima, vivissima!
Aperto ed invincibile.
O mia città, Mariapoli,
tu porti sulla terra il ciel!
Bellissima, purissima!
Sii di Maria l’immagine
e le città del mondo
tu vinci col divino amor!
Tu splendida, mirabile,
come una torre eburnea,
davanti a te la tenebra
si scioglie come nebbia al sol
20. GESÙ, IL MIO CUORE T’ATTENDE
Gesù, il mo cuor T’attende
della vita al limitar,
allor che in Paradiso
l’Amor Tuo verrò ad amar.
Oh, quante volte agogno
quell’istante, o mio Gesù,
in cui vivrò in eterno
quella pace che sei Tu.
Tu sai però che l’alma mia
si sazio solo allor
che in terra, tutti uniti,
sono entrati nel Tuo cuor.
E allor Tu dammi ancora
di soffrir per l’unità:
che tutta una preghiera
sia, al Tuo cuor, l’umanità!
Che tutta una preghiera
sia, al Tuo cuor, l’umanità
21. GIAPOLI (Mariapoli 1954)
Giapoli, mia patria
in te mi salverò
Giapoli, mio sogno,
in te riposerò.
Azzurro cielo pien di Dio
vermiglie rocce è il mio desio,
placate ognor, placate ognor,
di consumar, di consumar
l’amore per Lui ch’è fido
che fido attende là.
G.A., G.A., G.A.,
sei l’Ideal, sei l’Ideal,
G.A., G.A., G.A.,
Ideal dell’unità
sei l’Ideal dell’unità, G.A.
Amore Abbandonato
mai più ti lascerò,
amore derelitto
per sempre t’amerò.
E’ un mare amaro il tuo dolore,
è tutto chiuso il ciel per Te.
Ma quel terror, ma quel terror,
è il nostro amor, è il nostro amor,
è il nostro amor che grida;
che grida unità.
G.A., G.A., G.A.,…
22. GIOVANNA D’ARCO
Con il gregge alla campagna
se ne va Giovanna d’Arco,
per menarlo a pascolar:
e Dio l’attende al varco. (bis)
E così parla il Signore
con sue voci: “O pastorella
il mio gregge va’ a salvar:
s’addensa una procella!” (bis)
Ecco irrompe oste nemica,
d’Anticristo ha la bandiera,
sbrana i figli del Signor
in una mischia nera. (bis)
D’elmo e spade ella si cinge
e combatte audace e forte,
ma il nemico grida allor:
“E’ quella il duce: a morte!” (bis)
Su catasta alta di fuoco,
quale agnello offerto a Dio,
elle grida ardendo al ciel:
“O Gesù, Gesù mio!” (bis)
23. HA STABILITA IL CIELO
Ha stabilito il cielo
darti una mamma d’or;
già preparava il velo,
quando t’aveva in cuor
e niun sapeva.
E quando apristi a lei
ogni tuo pensiero,
mai ti disse di no.
Chi mai ha fatto mamma
si ricca d’un gran cuor?
Il cielo mi risponde
“L’ha fatta Dio”.
Chi mai ha fatto mamma
sì ricca d’un vero amor?
Il cielo mi risponde:
“L’ho fatta io!”
24. IL FOCOLARE (Voria veder)
Vorria veder en toc de ciel
da’n zimon spettacolare.
No sta perder massa temp
Corri là nel focolare
corri là … (5 volte)
corri là nel focolar.
Ma cos’è ! sto focolare?
Mi no so cosa che l’è
No te sa cosa che l’è?
No te sa cosa che l’è!
L’è un castello luminare
de pu bei non ghe n’è (bis)
Non ghe ne (5 volte)
Se l’om vecio
Se l’om vecio ti te copi
te te vesti
te te vesti de Gesù
dalla gioia
ti te sciopi
vivi in terra
vivi in terra e sei lassù!
Sei lassù!
(Bis tutta la strofa)
25. IL MODO RIARSO (MARIA ASSUNTA)
Il Mondo riarso invoca Amor,
cerca felicità.
Sì! Tu che la vita ci mostrasti,
Tu che ogni angoscia illuminasti:
Tu, la Desolata,
in Cielo or sei assunta e ci conduci.
Festanti, uniti oltre il dolor,
regna la clarità.
Sì! L’Opera Tua tutta spiegata
s’è verso il Sole incamminata,
nella pace vera,
ognun di noi il Cielo contemplò.
Maria Assunta in Paradiso,
sintesi dell’umanità:
la Chiesa tutta che tu esprimi
in Paradiso un giorno arriverà.
(a bocca chiusa)
…….
Sì! Tu che la vita ci mostrasti,
Tu che ogni angoscia illuminasti:
Tu, la Desolata,
in Cielo or sei assunta e ci conduci.
in Cielo assunta e ci conduci.
26. INNO INTERNAZIONALE (Mariapoli 1958)
E la Mariapoli ci accoglie ancor:
o frères de France, vous êtes les bienvenus,
Bruder und Schwester, Wir Euch Begrussen:
in ogni lingua uniti a Dio noi canteremo.
La ciudad nueva aquí hemos de formar,
e tutto il mondo vi dovrà passar.
O holy Mary, call us around you,
e ci affratella nel divino bell’amor.
Omnes ignoti tunc
in Christo fraters nunc,
la città nuova fiorirà.
Già tutto il mondo attende l’unità,
ma quella vera non sa trovar.
La vuol tentare, la sa sognare,
solo Maria la vera via
gli può indicare.
E’ la Mariapoli che nell’Amor
Sa trasformare in gioia ogni dolor.
Tutti un sol cuore, un’anima sola
come la primitiva Chiesa di Gesù.
27. IL TEMPO MI SFUGGE VELOCE
Il tempo mi sfugge veloce,
accetta la mia vita, Signore!
Nel cuore ti tengo, è il tesoro
che deve informar le mie mosse.
Tu seguimi, guardami,
è tuo l’amare: gioire e patire.
Nessuno raccolga un sospiro.
Nascosta nel tuo tabernacolo
vivo, lavoro per tutti.
Il tocco della mia mano sia tuo,
sol tuo l’accento della mia voce.
In questo mio cencio, il tuo amore
ritorni nel mondo riarso,
con l’acqua che sgorga abbondante
dalla tua piaga, Signore!
Rischiari, divina Sapienza,
l’oscura mestizia di tanti, di tutti.
Maria vi risplenda.
28. IN ALTO I COR
In alto i cor - Come è dolce l’udir
bando al dolor - che comincia a fiorir
regni l’Amor - la più gran carità
in ogni cuor. - Nella nuova città
Ogni rancor - triste, umano fardel
dissolto è già, - della vecchia realtà
è il primo albor - si disperde nel ciel
dell’unità. - ci ridà l’unità.
Tutti: E quando in mezzo al mondo tornerem
una crociata nuova lancerem;
forte nel cielo un grido salirà
a cui il cielo risponder dovrà…
Sia l’unità - tuo supremo ideal
la carità - il valor che più val
l’umanità - Sei venuto a salvar:
s’infimammerà. - Col patire e l’amar.
Son tutti un cuor; - dei più vari color
lì c’è il Signor, - è sol gioia ed ardor,
in mezzo a lor - è mariano il candor
eterno Amor. - è di fiamma l’Amor.
Tutti: O cittadelle insipide
di noia e di rumori
su stradicelle ripide
cercate vani onori.
Se un dì sarete memori
del fuoco di quassù
diteci, diteci, diteci
che non ci siete più.
29. INVIA I TUOI MESSAGGER
Invia i tuoi messagger,
Singor,
al mondo inter.
Invia i tuoi messagger
a cantar le tue glorie.
Alleluia!
In cerca il mondo va
d’un paradiso ognor;
il cielo gli aprirem
se uniti nell’amor.
Ha scelto noi Gesù
Per Lui testimoniar,
così la clarità
sul monte ha da brillar.
La croce tua salvò
gli uomini, Signor;
se in croce noi starem
li salveremo ancor.
Riaccesa del tuo amor
un dì l’umanità
riscopra quell tesor
che in paradiso avrà.
30. IO SONO L’IMMACOLTA
Chi sei tu mai
celeste messaggera,
Bianca e vermiglia
qual nascente aurora;
sull’aspra roccia
presso la riviera
Tu brilli come un astro
che innamora.
Vieni forse
a far chiara la via
all’incerto
mortal pellegrin.
E’ il Signor
che benigno T’invia?
O la stella
sei Tu del mattin?
Io sono l’Immacolata.
Ave, Ave
Io sono l’Immacolta.
(bis)
31. LA CITTÀ D’OR
Nel frastuon del mondo, senza alcuna mèta
ricolmar volevi il vuoto del tuo cuor.
Forse hai pensato che non val cercare,
forse non speravi di poter trovar.
Ma un dì inaspettato
scopristi qui in terra la nuova città.
La città tutta d’or,
vi risplende il divin;
i colli verdi e il sol
risaltan lo splendor.
Scorgi nella vita dei fratelli uniti,
il divin riflesso della Trinità,
sotto ogni volto il volto del Signore,
che si è nascosto nell’umanità.
E la Chiesa più bella
risplende qui in terra da questa unità.
La città tutta d’or,
vi risplende il divin;
i colli verdi e il sol
risaltan lo splendor. (bis)
32. LA DESOLATA (Scende Maria)
Scende Maria dal tristo colle,
sente per l’aria voci passar:
“Ditemi, voci, se il Figlio mio
l’hanno portato a sotterrar”.
Avanza e vede chiusa una tomba,
muti i discepoli attorno a sé.
“Vedeste mai dolore più forte,
madre straziata mai più di me?”
33. LA GLORIA DI DIO
Se su nel ciel si spengono le stelle,
se ogni giorno muore,
se l’onda in mar s’annulla e non riprende,
è per la tua gloria.
Che il creato canta a te:
Tutto sei!
Ed ogni cosa dice a sè:
nulla son!
E se il dolor consuma i nostri cuori,
se l’agonia ci assale,
contemplerem che nulla al mondo vale,
solo la Tua gloria.
Che il creato...
Se in Te Creator
che accendi in ciel le stelle,
in Te splendore eterno,
noi ci perdiamo, luce nella luce,
nostra è la Tua gloria.
34. LA TROMBA SQUILLA
La tromba squilla nelle città
a Vigo si va e a Pozza.
Felici in cordata in montagna si va
per fare quell’unità.
Da tutti i paesi venuti quassù
schierati in acie ardente
con questo gran fuoco del triplice fior
l’incendio scoppierà.
Dal gelo delle nevi
fuoco portiamo in città
riscelto sulle cime
per sempre Ideale è G.A.
35. LO SAI CHE I POPETTI
Lo sai che i popetti
son grandi,
grandi, grandi,
e i grandi sono piccini
e i grandi sono piccini.
Lo sai che i popetti
son grandi, grandi, grandi,
non sono birichini,
son tutti di Gesù.
Quand’era tra i grandi
un bel giorno Gesù
si prese lì in mezzo
quel bimbo di giù,
mostrandolo
quale modello
di gran santità, in verità!
Lo vedi che i popetti
son grandi,
grandi, grandi,
son già focolarini,
forgiati da Gesù. (bis)
E quando Maria
dal Ciel guarda in giù
in ogni popetto
lei vede Gesù,
sorride al suo cuore
e lo colma di gran carità
per far l’unità.
E allora noi popetti
andiamo avanti, avanti,
riuniamo tutti quanti (bis)
a gloria di Gesù. (bis)
36. MAMMA, MAMMA, MAMMA (Mamma Desolata)
Mamma, Mamma, Mamma
che l’amore donato ci ha
Mamma, Mamma, Mamma
Tu sei il centro dell’Unità.
Tra gli affanni e le pene
con il Cielo nel cuor
per donarci il Tuo Bene
quante gioie e dolor.
E’ tutta bella
La Mamma del mondo
quando straziata
rinuncia a Gesù
simil bellezza
del Dio moribondo
che abbandonato
tra strazi è lassù.
E’ tanto bella
Maria Desolata
che accoglie un figlio
che nulla le dà
è come in croce
nel cuore inchiodata
ama in Giovanni
quest’umanità.
Fiorisce l’Ordine
i popi crescono
la Mamma vigila
e la sua beltà
più chiara si fà
Mamma, Mamma, Mamma
quante pene l’Amor ti dà
ieri, oggi, sempre
per te Mamma
non v’è pietà.
Ogni uomo quaggiù
quando un popo sarà
nel gran regno dei cieli
con Te sempre vivrà.
E’ tutta bella
La Mamma del mondo
che in Paradiso
ci attende lassù
è gran Regina
del Regno giocondo
dove con Angeli
e i santi è Gesù.
37. MARIA REGINA DEL MONDO
E stelle e mar, terre ridenti
Feste di fior, prati, sorgenti;
cantiamo ognor
la creatura
capolavor della natura.
Se la chiamo, mi risponde
le mie pene sa lenir;
se nel buio mi smarrisco,
la mia via Lei sa scoprir.
E’ speranza, è letizia,
è una porta senza bel.
A ogni uomo che l’invoca
più che madre apre il ciel.
Non c’è dolor
che Lei non senta
e peccator
che non si penta;
poiché l’Amor
ha in sé racchiuso
nessuno mai resta deluso.
“Castellana” ell’`e d’Italia
e “Signora” in Portogal
della Francia “Immacolata”,
a Czestochowa è scudo al mal.
Il suo feudo è l’Inghilterra,
“Aparecida” do Brasil!
Ogni popol che L’invoca
già soccorre in questo esil.
Alta nel Ciel
più dei Superni,
noi la preghiam,
che or governi
popoli inter, ma tutti uniti,
per richiamar
pur gli smarriti
Se Regina lei del mondo
volle il papa proclamar,
ogni popol dal profondo
del suo cuor le vuol donar
quella terra benedetta
dal suo sguardo di bontà:
e nell’ora già predetta
il suo cuor trionferà.
Regina in Ciel
d’angeli e santi,
t’incoroniam
fra gioia e canti
del mondo inter
la condottiera
sfolgora in te la Luce
vera. (bis tutta la strofa)
38. MILLE OLIVETI
Mille oliveti
indorati dal sole,
case fatate
su dolci colline,
alti cipressi
lanciati nel cielo
e s’apre, s’apre
il più bel fior.
Ritorna ancora
la città nuova
perpetuamente
sarà fra noi,
s’eleva al cielo
eterna aurora
lassù sognata
chiesa città.
Viva o Mariapoli,
gloria di Dio,
gli angeli in cielo,
guardan su te.
Viva o Mariapoli,
popol di Dio,
osanna in terra
all’eterno amor.
39. NEL CUOR SOLTANTO UN NOME
Nel cuor
soltanto un nome
e questo è il sogno della
gioventù,
un grido appassionato
d’abbandono:
più cuori e Gesù in mezzo a noi,
quaggiù.
Gesù, soltanto un nome,
ma il nome Tuo chi mai
lo scorda più
perché nel nostro cuor
mancava il sole
e questo solo ce l’hai dato
Tu.
Gesù, soltanto un nome,
ma il nome Tuo chi mai
lo scorda più:
perché nel nostro cuor
splende ora il sole,
e questo grande Amor
sei solo Tu.
40. NELLA NOTTE SCURA
Nella notte scura che i nostri cuori
erravano nel mondo tutto terror,
ci apparisti stella in quei fulgori
del divino lume che sparge amor.
Tu Maria ci apristi il tuo Paradiso,
tu Gesù ci desti Madre d’amor:
ridonasti al mondo triste il sorriso,
sì che scoprimmo dei fratelli il viso,
la vita com’è fatta dal creator.
Vorremmo offrirti un dono quaggiù
tenendo sempre in mezzo Gesù;
da te siam nati,
da te formati
Sua volontà.
Chi ringraziarti Mamma potrà
con mille stelle t’adornerà
la mariale acie schierata
dell’Ideal. (bis)
.....
del tuo Ideal!
41. NOME DOLCISSIMO
Nome dolcissimo, nome d’amore,
tu sei rifugio al peccatore.
Tra i cori angelici è l’armonia:
Ave Maria! Ave Maria! (bis tutta la strofa)
Col cor sul labbro finché vivrò,
o dolce nome t’invocherò!
Tra i cori angelici è l’armonia:
Ave Maria! Ave Maria! (bis tutta la strofa)
42. O GIOVINETTA
O giovinetta tutto ardore
cosa pensi nel tuo cuore? (bis)
Io sono un’anima focolarina
e penso quindi al mio Signor. (bis)
Amo per Lui tutti gl’istanti
quei fratelli ch’Egli invia! (bis)
Ad uno ad uno, per farli santi,
in cuor li metto al mio Gesù (bis)
E quante stelle sono in cielo,
quante perle in mare: (bis)
così tante anime io vo’ portare
per la Madonna incoronar (bis)
43. O VERGINE MARIA IMMACOLATO COR
O Vergine Maria
immacolato cor,
del mondo la speranza,
sei solo tuo amor.
Amore immacolato
che tutti chiama a sé
fratelli disuniti
ma figli ancor di Te.
Assunta in Paradiso
Tu veglia noi quaggiù
consuma tutti in uno
nel Cuore di Gesù.
Regna su noi qual madre
e l’unità si fa;
e Fatima l’hai detto
e si realizzerà.
Il Cuore Immacolato
allora trionferà.
44. OGNI CREATURA
Ogni creatura
nel vuoto e nell’affanno di ogni giorno,
sognando il Paradiso
vaga sola e smarrita:
cerca la vita.
Ma venne un dì dal Cielo
la Mariapoli che tutti india
e s’accese nel mondo una luce
ch’è preludio al trionfo del sole.
Maria,
aperto hai già il tuo manto,
hai svelato del Cielo l’incanto,
ogni uomo si trova fratello
del Tuo Figlio,
di Cristo Signore. (bis)
45. OGNI DI’
Oh ... ogni dì
Oh ... ogni dì
Ogni ombra della croce
porta un canto,
che sfiora l’alma nostra
e sa di pianto.
Oh ... ogni dì
Oh ... ogni dì
E quando è spenta in cuore
ogni altra luce
Gesù col Suo abbandono
ci conduce.
Oh ... ogni dì
Oh ... ogni dì
Oh, oh, oh (a coro muto)
Ma il sole tornerà
a illuminarci ancor
con vivido fulgor
della sua chiarità.
(bis tutta la strofa)
46. ORA IL SILENZIO AVVOLGE LA CORTINA
Ora il silenzio avvolge la cortina,
brillan le stelle su nel firmamento,
senza lamento.
Ma tra le stelle un piccolo lumino
dice che in ogni nostro focolare
veglia un altare.
Là tutti attendon,
pregan, soffron, speran:
accolga ogni preghiera
il Dio dei ciel.
Perché non torni, focolarino,
divin destino ci separò.
Perché non scrivi, sei vivo o morto,
solo conforto resta G.A.
Tra ghiacci e nevi t’avaran sepolto,
Maria il tuo volto l’ha ben guardato,
o nella steppa vaghi ancor,
irradiando amor.
Perché non torni, focolarino,
divin destino già ti rapì.
Perché non torni, fratello mio,
ci unisca Dio ancora qui.
Passano inverni e dolci primavere
ed una mamma attende ancor!
47. PARTONO I BASTIMENTI
Partono i bastimenti
volano gli aeroplani:
portan focolarini ai
più lontani.
Avanza l’Ideale
in tutti i continenti
e quel che solo vale,
l’amor fra noi,
s’accrescerà.
Da oltre oceano
i nostri cuor
son fusi in uno nel Suo amor.
Dai nuovi focolari
di canne e di bambù
un testamento vive
dagli arabi agli indù.
Dai nuovi focolari
di canne e di bambù
un testamento vive
l’ut omnes di Gesù.
O Gesù mio
dovunque andrem
in ogni volto scoprirem
la Luce che ci hai dato
per mezzo di Maria:
la luce che c’india
che ci riporta
all’unità.
48. PENTIMENTO
Mi amasti tanto!
Mi amasti con amor sincero e santo.
M’amasti come s’ama un fiore raro.
Purtroppo l’amor mio non fu sincero
e al posto dell’amor ci fu l’amaro
Perdonami cuor!
Perdona me!
Perdona questo cuore senza pace.
Perdona che si strugge nel tormento,
che implora mentre tutto intorno tace:
sol nel tuo grido trova salvamento.
Perdonami di cuor.
Al mondo sei venuto pei cattivi,
sei stato crocifisso anche per me.
Io spero in Te!
lo credo in Te!
E nel divino amplesso tornerò.
Ti troverò!
Mai più Ti lascerò.
49. PRIMO SOLE
Primo sole, sei Tu
primavera di felicità .
trova pace in Te l’umanità
e amore.
Divine e splendenti
come il sole
son tutte le parole
Che pronunciasti Tu, Gesù.
Primo sole, Gesù,
Chiara luce che dilegua il vel
idelae che riporta il ciel
fra noi.
50. QUALE EFFLUVIO DI CANTI
Qual effluvio di canti
o Madre e Vergine,
ti solleva dei popoli la fe’!
E’ come un grido
di plaudenti voci
al vittorioso tuo virgineo cuor.
Maria sei tutta bella, tutta santa,
e non è macchia originale in Te!
(bis tutta la strofa)
Dalle convalli giglio immacolato,
nostra speranza, nostra forza e onor:
orto rinchiuso, fonte sigillato,
mira il tuo popol che confida in Te.
Maria sei tutta bella...
51. QUANDO LA LUNA COMPARE
Quando la luna compare
dietro la trama dei pini,
odo dei grilli cantare
tra i verdi pascoli alpini.
Par che una voce
discenda:
ai dolci sogni ci chiama,
quando la luna s’accende
dei pini dietro la trama.
Oh, oh, oh
Oh, oh, oh
52. ROSA MISTICA
Rosa mistica e delizia
e letizia,
e letizia
nei sentier
della speranza,
schiusa all’aure divine
senza spine,
senza spine
hai del ciel
ogni fragranza
Ogni fragranza!
A quell’Ave sì gentile,
rosa umìle,
rosa umìle
tua vaghezza
al ciel si schiuse,
e il desìo dei colli eterni,
i superni
i superni
suoi splendori
in Te racchiuse.
in Te racchiuse!
Più leggiadra
e più graziosa
della rosa,
della rosa
ch’è di Gerico l’onore,
tu sollevi sino a Dio
il desìo
il desìo
D’ogni mentre
e d’ogni cuore.
E d’ogni cuore!
53. SE TE NE VAI PER FIERA
Se te ne vai per Fiera
che spettacolo ti appar,
vedi popetti e grandi
che nel cuore sanno amar.
Per il Signore vivono,
al mondo intero gridano:
“...’sto grande amore
dal nostro cuore
chi lo potrà strappar?”
Si va per la città,
si vuoil mostrare quanto può
l’Amor divino.
Si va per riscoprir
Gesù in ognuno
che si incontra sul cammino.
Così vive il Mariapolin,
nuovo cittadin
di una gran città.
Infuocato dalla carità
va ad incendiar con l’Ideal
l’umanità.
54. SEI MIO
Sei mio!
Con Te respiro,
vivo di Te, gran Dio!
offro il tuo stesso amor,
confuso a Te col mio
offro il tuo stesso amor.
Empi ogni mio desio,
parla, che tutto intende,
dona, che tutto attende,
quando T’alberga un cuor. (bis strofa)
55. 7 DICEMBRE (1979)
7 Dicembre, nozze di fuoco, Chiara.
Una bufera infuria contro di te.
Nella chiesetta ornata c’è
sullo sfondo la Mamma e davanti all’altare
un solo posto per te.
In un attimo vedi ciò che stai per fare
un ponte passi, un ponte
che crolla dietro di te
non saresti più potuta
tornare indietro nel mondo.
Tu sposavi Dio, e Dio te.
E poi tre garofani rossi per Lui, per Lui
E poi tre garofani rossi per Lui,
tutto qui, tutto qui.
E come allora tu, oggi anche noi
dalle tue mani ci diamo a Lui
come te da sole di fronte a Lui.
Ma noi abbiamo te e nel tuo “sì” il nostro è
così Maria ci formerà in te.
E in te, tre garofani rossi per Lui...
7 Dicembre, nozze di fuoco, Chiara.
Una bufera infuria contro di te.
Nella chiesetta ornata c’è
sullo sfondo la Mamma e davanti all’altare
il nostro posto in te
tutti uno in te.
56. SFIORANO LE ROSE
Sfiorano le rose,
passan tante cose,
come un soffio
il tempo se ne va.
Ma l’amore vero,
forte e duraturo,
resta per l’eternità.
No, non Ti lascerò
perché Ti voglio bene,
tanto tanto bene che
se vivo è sol per Te.
Non tremerò giammai
Se l’ombra
sopravviene:
sotto l’ombra apparirà
tutta la Tua beltà.
E’ col Tuo incontro,
dolcezza mia,
che si diventa
altra Maria.
Sì, tutti noi giuriam
Il più filiale amore:
sotto il ciel
nessun vederà
simile fedeltà.
Siamo già schierati
Con te, Maria,
è l’acie tua
che attende il via.
Sì, tutti noi giuriam...
57. SI SLANCIAN NEL CIELO
Si slancian nel cielo
a volo portati
i cuori dei popi,
dal mondo staccati,
ardente Ideale li porta
a Maria
li mette felici, su libera via.
La via ridente che culmina
in cielo
ove si scopre di Dio la beltà
ove con gli angeli
un mistico velo
di santi adora la Sua Trinità.
Discende dal cielo
un raggio di luce
che il Regno di Dio
in terra conduce;
fa uno di tanti, fa tutti Maria
un triplice fiore
dischiude ed india.
Vergin Maria che Mistica vive
in ampia schiera
radice del fior,
fiore che sboccia
di Cristo all’altare,
e frutta un popol
prodigio d’amor.
Un vero portento
lo fece l’amore
del Cielo l’intento
è questo bel fiore;
un fiore che lascia
il mondo in oblio,
un fiore che s’apre
a gloria di Dio!
Maria Splendente purezza infinita,
o fior dei fiori,
o tutta beltà,
è solo Tua dei popi la vita,
è solo Tua la lor Clarità!
58. SÌ, L’IDEALE È SPLENDIDO
Sì, l’Ideale è splendido
è la cosa più preziosa
che possa esistere
dalla Croce vien la luce
l’amor che ci da pace
e porta il paradiso in ogni cuor.
Sì, l’Ideale è splendido
come il sole, più del sole
tutti c’illumina
è la vita più reale
che incatena i nostri cuor,
Signor! Solo infinito amor!
59. SIAMO SOLDATI
Siamo soldati
di un gran regno,
presi da tutte le nazion;
siamo raccolti
in questa valle
per affilar le armi insiem.
Taratatà....
Le nostre armi
son l’amore,
la nostra forza
è l’unità;
se noi amiam
nessun resiste,
se uniti siam,
chi vincerà?
Taratatà....
Questa città
è la roccaforte
e il capitan
già ci chiamò;
con Lui partiam
per conquistare
il mondo intero:
e Suo sarà!
Taratatà....
60. SOLO PER TE
Solo per Te,
Solo per Te,
Signore. (bis)
Io vivrò, io Io vivrò così,
donandoti sempre
la vita,
il momento
che fugge, che va.
Solo per Te ... (bis)
Solo così io vivrò di Te,
solo così
non amerò che Te.
Nel mondo
che passa, che muore,
la vita in Te fermerò.
Solo per Te ... (bis)
61. STELLE E LACRIME (1968)
Stelle e lacrime
quella notte
mentre infuria
la guerra d’intorno.
E’ nel cuore forte il dolor.
Ma nell’anima
una certezza,
mentre crolla
ogni ideal che passa:
Dio solo non muor.
E intanto alta nel Ciel
girava l’Orsa maggior.
E le stelle, tutte le stelle
sembravano cantar
di Dio l’amor.
Come stelle
brillano le lacrime
ma nel cuore
rinasce la vita
stelle e lacrime:
un solo Amor.
E discende giù dal Cielo
una voce
che rischiara ogni dolor.
una voce forte e viva:
“tutto vince l’Amor”.
62. TUTTA LA TERRA IGNARA
Tutta la terra
ignara e desolata,
l’uomo non sa che fare,
dove andar:
in Israele
è apparso l’Uomo Dio,
Verbo incarnato:
nessun lo sa.
Guarda nel cielo
carico di stelle,
fonda la notte
sembra lacrimar;
solo, sul monte,
con divini accenti,
implora il Padre
per noi salvar.
Gesù, quando pregavi
forse pensavi alla croce,
ai duri flagelli,
spine, tormenti
con piaghe di sangue
colanti,
angoscioso grido,
grido d’abbandono.
O contemplavi
la Chiesa tua santa,
che Ti rispecchiò,
bella come Maria:
schiere di vergini,
martiri, eroi, confessori,
luci splendenti nel buio
d’un mondo smarrito:
Regno dei Cieli!
Regno d’Amor!
63. TUTTO E’ DOLOR
…….................... (3 v. muto)
Tutto è dolor
Perché la vita ancor?
Fra angosce e riso
L’Amore è ucciso
Qui vivi il tuo morir.
Amaro mar
Mistico, Santo altar
Vittima eletta
la terra aspetta
il tuo secondo sì.
Ecco appare limpido
su nel ciel
un disegno splendido
senza vel:
è la Madre
che ‘al mondo ridona
Gesù mistico in ogni cuor. (bis strofa)
…….................... (3 v. muto)
Tutto è in te amor
scorre la vita ognor
il paradiso
col tuo sorriso
offri alla terra ancor.
Forte è, il tuo amor
più della morte ancor
o Madre amata,
acie ordinata
trionfi pel tuo sì.
La magnifica tua schiera
d’anime scelte
seguirà solo Te.
In ogni epoca
sei condottiera,
Regina d’ogni cuor. (bis strofa)
64. VA’ SAPIENZA
Va’, Sapienza, stellante d’amore,
va’, diffondi la luce di Dio.
Ov’è l’ombra, il tormento, l’oblio,
reca gioia, certezza e bontà.
Chiara luce, da Cristo donata,
sulla terra nel gelo rappresa,
lega gli uomini tutti in cordata,
per scalare l’eterna città.
Splendore del Verbo di Dio,
che ci scopri misteri superni,
sveglia i cuori agli aneliti eterni,
forma i cuori all’amor di Gesù.
65. VANNO TUTTI SULLE CIME
Vanno tutti sulle cime
della luce e dell’Amor:
si fa l’anima sublime
scopre il volto del Signor
Tra le rocce e tra i burroni
lieto va’ focolarin:
o che fulmini o che tuoni,
certo va’ del tuo destin.
Sulla croce abbandonato
agonizza il tuo Gesù:
a Lui tutto avvincolato
sulla Croce sta anche tu.
Il dolor ti serve d’ala
l’abbandono Dio ti dà:
la Madonna ti fa scala
all’Eterna Volontà.
C’è una stella che risplende
sulle vette ancor più su:
è la Mamma che t’attende
sacerdote di Gesù.
Il calor della sua luce
ci ha dischiuso l’unità
e a incarnarla ti conduce
rivivendo in te G.A.
66. VIENI C’E’ UNA STRADA
Vieni c’è una strada nel cuore
di Gesù abbandonato
che non lascio mai più.
Vieni, è la via del dolore
che conduce all’Amore
che non muore mai più...
E’ tutta spine, abbandoni e dolori
ma in queste pene riconosco Gesù.
Vieni ti conduce Maria
il Suo amor ti sostiene
vuoi seguirlo anche tu?
67. VITTORIA DIO TI DARA’
Vittoria Dio ti darà
Regina dell’unità (bis)
Assunta Tu sei nel Cielo
accanto al Tuo Gesù.
Ti mostra a noi quaggiù.
Vittoria Dio ti darà